Il Codice della Strada vede regole ben delineate per tutto ciò che concerne il trasporto di animali: quando non vanno lasciati liberi in auto.
In molti pensano che le norme del Codice della Strada riguardino solo le condizioni del veicolo e il comportamento di conducenti e passeggeri umani. In realtà, la legge impone disposizioni rigorose anche per il trasporto degli animali, sia per un lungo viaggio che per un breve tragitto.

Ora, visto che i nostri amici a quattro zampe sono parte integrante della nostra famiglia, non è poi così raro che sentiamo la necessità di portarli con noi in auto, o persino in moto. Il trasporto è consentito, ma a precise condizioni: non rispettarle può costare caro. Le multe possono arrivare fino a 340€, ma in alcuni casi estremi possono toccare anche i 1.731€.
Si tratta di infrazioni che spesso derivano da semplici disattenzioni, piuttosto che da violazioni gravi. Ecco perché è fondamentale conoscere la normativa per evitare brutte sorprese durante un posto di blocco.
Cani in auto: cosa dice il Codice della Strada
Le norme del Codice della Strada sono abbastanza chiare, sebbene sia facile cadere in malintesi o sottovalutare le conseguenze. Il concetto, però, rimane lo stesso: trasportare un animale in auto o in moto è consentito, ma bisogna farlo in sicurezza.
Secondo l’art. 169, comma 6, è possibile trasportare un solo animale domestico liberamente nell’abitacolo, a patto che non costituisca un pericolo per la guida. Cosa significa? Se il conducente viene fermato e l’animale appare potenzialmente vivace e, dunque, potenzialmente d’intralcio, può scattare una multa compresa tra 87 e 344€, con la decurtazione di un punto sulla patente.

Alla luce di ciò, in molti potrebbero pensare che basti allacciare la cintura di sicurezza alla pettorina, ma non c’è nulla di più sbagliato: il movimento dell’animale potrebbe far sì che rimanga imbrigliato e, dunque, bloccato. Anche tenerlo in bracco nel sedile passeggero anteriore potrebbe non essere una buona idea: il nostro amico fido potrebbe muoversi verso il conducente. Nel dubbio? Sarebbe bene dotarsi di appositi trasportini.
Inoltre, per chi viaggia con più animali, la legge impone soluzioni precise: gli animali devono essere sistemati in apposite gabbie o contenitori, oppure nel vano posteriore, per quelli di media o grossa taglia, oppure separati dal conducente mediante una rete divisoria. Ma se la rete è installata in modo permanente, serve l’autorizzazione del Dipartimento per i trasporti terrestri. Senza questa autorizzazione, si rischia una multa molto più salata, da 430 a 1.731€, come previsto dall’art. 78 del Codice della Strada.
Infine, per quanto riguarda la moto, l’articolo 170, comma 5, stabilisce che gli animali possono essere trasportati esclusivamente in una gabbia o contenitore solido, ben fissato al veicolo. Inoltre, non possono sporgere più di 50 centimetri dalla sagoma del mezzo.
Insomma, sebbene possa capitare di viaggiare con i nostri amici a quattro zampe, è bene conoscere la normativa in materia, così da non trovarsi spiacevoli sorprese durante un posto di blocco.