Se la moto non si accende il problema potrebbe essere proprio questo. Ecco cosa verificare prima di andare nel panico.
Le moto, come tutti gli altri veicoli, possono essere soggette a inconvenienti di vario tipo. Una delle situazioni più allarmanti riguarda sicuramente la mancata accensione. Le persone, dopo aver provato più e più volte a farls partire il loro mezzo, iniziano a innervosirsi, pensando subito di dover ricorrere a un meccanico. Non si tratta di un ragionamento completamente errato.
Sicuramente, determinati guasti necessitano dell’intervento di una figura esperta. Tuttavia, prima di spendere i propri soldi, ci sono altri elementi da verificare. Un problema comune, ma molto sottovalutato, è legato a una componente specifica. Con le giuste attenzioni, tornerà come nuova.
Molte persone sanno condurre bene i loro veicoli, ma non conoscono il funzionamento delle parti meccaniche. In presenza di un problema più o meno grave, quindi, non sanno proprio come comportarsi. Per quanto riguarda le moto, il consiglio è quello di partire dalle cause più banali. Il serbatoio vuoto e la batteria scarica sono spesso responsabili di una mancata accensione.
A volte, tuttavia, il problema risiede nella candela. Ha un ruolo fondamentale per il motore perché la combustione del carburante dipende proprio da essa. Un malfunzionamento potrebbe interferire con l’accensione, impedendo al veicolo di avviarsi correttamente. Non bisogna dimenticare che anche questa componente ha bisogno di una certa manutenzione.
Con il tempo, infatti, tende a sporcarsi e a ridurre la sua efficienza. Non è detto che sia necessario sostituirla. Potrebbe bastare una pulizia approfondita per risolvere la cosa. Ovviamente, ciò dipende molto dallo stato dell’usura e dal numero dei chilometri percorsi. Ad ogni modo, si può provare a fare un tentativo da soli.
Bisogna smontare la candela e analizzarne il colore. Sfumature troppo chiare o scure indicano proprio la presenza di un eccesso di sporcizia. È importante non utilizzare prodotti abrasivi o sostanze chimiche perché potrebbero causare dei danni allo strato isolante. È preferibile munirsi di una spazzola a setole rigide o di un vecchio spazzolino. Questi andranno inumiditi con della benzina e strofinati sulla superficie.
Ovviamente, tale operazione andrà fatta a motore spento. Si consiglia di far raffreddare la moto per una quarantina di minuti prima di procedere. Nel caso in cui lo sporco sia difficile da rimuovere, è possibile optare per una miscela composta da acqua e argilla porosa. Va distribuita sulla candela e fatta asciugare. I residui vanno rimossi con la spazzola.
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