Andare in moto è elettrizzante per tantissime persone che usano questo mezzo in tutte le stagioni. Ma come l’auto, anche la due ruote andrebbe pulita regolarmente. Ecco come.
Molte persone utilizzano la moto per fare delle gite fuori porta, incontrare altri bikers e per sentire l’adrenalina scorrere nel proprio corpo. Altri invece la utilizzano come mezzo di trasporto quotidiano, per raggiungere l’ufficio o per spostarsi in città. Qualunque sia il motivo per cui si usa la due ruote, anche questa andrebbe pulita regolarmente.
A differenza di un’auto, però, è chiaro che la moto debba essere lavata diversamente, proteggendo alcune parti che, a contatto con l’acqua, possono danneggiarsi. Ecco come averla pulita e splendente, pronta per la prossima avventura sotto il cielo.
La moto è uno stile di vita per tantissime persone che la usano come mezzo di trasporto quotidiano oppure per delle gite e dei giri nel fine settimana. Periodicamente andrebbe lavata, proprio come l’auto. Tuttavia la procedura di pulizia di una moto è diversa da quella di un’automobile. Infatti ci sono alcune parti della due ruote che non dovrebbero essere esposte all’acqua, perché potrebbero danneggiarsi.
Dunque, prima di iniziare con il lavaggio, bisogna proteggere le prese d’aria e l’impianto di scarico. Le prime si possono proteggere con con dei pezzi di nylon; l’impianto di scarico invece con dei tappi di gomma che sono in commercio. A questo punto, si può iniziare con la pulizia, assicurandosi di procurarsi la strumentazione e i prodotti più adatti, vale a dire:
A questo punto si può cominciare a rimuovere il grasso dalle parti unte, vale a dire depositi di catrame, usando ad esempio dell’olio d’oliva. Contro la resina, invece, si può usare l’alcol. La catena, invece, se è sporca di sabbia o terra, si può pulire con un prodotto specifico e uno spazzolino e poi farla asciugare bene. Dopodiché si può passare alla detersione della parte superiore e poi di quella inferiore usando un secchio di acqua con detergente apposito e una spugna.
In seguito risciacquare con acqua pulita, prima che il prodotto si asciughi e causi aloni difficili da rimuovere. L’acqua finirà inevitabilmente su freni e catena: l’importante è non sfregarli. Sulla catena si può passare un prodotto lubrificante dopo la pulizia. Si può procedere dunque all’asciugatura che, nel caso della moto, è fondamentale sia per evitare aloni e striature, sia perché il deposito di liquido può causare corrosioni nelle piccole crepe.
A questo proposito, per asciugare la due ruote si può usare una pezza e un panno in camoscio. Evitare invece di tenere la moto bagnata e di farsi un giro con l’idea di farla asciugare così, perché l’aria potrebbe spostare i residui di acqua in parti della moto che non dovrebbero bagnarsi. Dopo l’asciugatura e aver pulito le parti unte e lubrificato la catena, si può passare la cera per far risplendere la propria “compagna a due ruote”.
Basterà usare un panno pulito con la cera e poi uno straccio morbido per rimuovere il prodotto in eccesso. Dunque basta un po’ di pazienza e di manualità e la moto sarà pulita e splendente.
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