Si prevede una sempre più diffusa introduzione di un accessorio rivoluzionario per le moto: il mercato ne fa già grande richiesta.
Negli ultimi dieci anni, il mercato delle moto ha conosciuto diverse innovazioni tecnologiche rilevanti e dunque importanti. Novità che hanno reso la guida su due ruote più sicura, confortevole e sostenibile. La richiesta dei consumatori è chiara: i motociclisti contemporanei vogliono mezzi più pratici e sempre più facili da condurre.

Fra le principali novità si segnalano i nuovi materiali compositi leggeri e aerodinamici che hanno di fatto permesso di ridurre il peso delle moto e di migliorare l’efficienza del carburante. Negli ultimi anni sul mercato delle moto sono anche arrivati i sistemi di assistenza alla guida. Moto come la Honda Africa Twin e la Ducati Multistrada sono infatti equipaggiate con il controllo di trazione, il controllo della stabilità e il cruise control.
Anche le moto elettriche stanno guadagnando terreno. Poi ci sono i nuovi sistemi come l’ABS e il DTC (ovvero il sistema di distribuzione della frenata). Infine, c’è sempre più richiesta di una tecnologia in passato limitata a pochissimi modelli di alta gamma. Stiamo parlando del cambio automatico. Oggi moto piuttosto note come la Yamaha MT-09 Y-AMT e la BMW R 1300 GS sono infatti dotate di cambi automatici elettroattuati. Componenti che rendono la guida più confortevole e riducono l’affaticamento del conducente.
Chi è abituato a portare la moto in città, nel traffico, sa bene come i continui stop-and-go possano rendere l’uso del cambio manuale parecchio faticoso. Il sistema che aziona automaticamente frizione e cambio permette invece al pilota di concentrarsi solo sulla guida e sul godimento del viaggio.
Cambio automatico per la moto: le novità del mercato
Il cambio automatico sulle motociclette può dunque rivelarsi un accessorio assai interessante in più contesti. C’è per esempio richiesta anche per le moto da turismo. Il cambio automatico può di fatti rivelarsi utile per affrontare tragitti lunghi evitando l’affaticamento tipico dell’uso del manuale.

Come abbiamo spiegato, in passato questa tecnologia era applicata solo a pochi modelli. E l’accessorio costava caro. Ora invece il cambio automatico su moto è sempre più diffuso. E tutto ciò grazie agli sviluppi tecnologici che hanno portato all’evoluzione dei sistemi elettoattuati. Tali componenti appaiono oggi sempre più semplici nella costruzione e più leggeri.
La Honda ha sperimentato a lunga questa soluzioni, ma senza risultati utili. Ora però il DCT è più pratico e affidabile. Inoltre, il sistema può essere associato anche a modelli di fascia media e bassa. Yamaha, BMW e KTM hanno già introdotto soluzioni più economiche. Tutte semplici e basate sull’elettroattuazione di frizione e cambio. Nei prossimi anni si prevede dunque un importante risparmio nei costi e un alleggerimento del peso della tecnologia. Il cambio automatico diventerà sempre più conveniente. Lo dimostra la Yamaha MT-07 Y-AMT, la prima moto economica equipaggiata con un cambio elettroattuato, venduta a soli 600 euro in più a listino.