Al fianco di Valentino Rossi c’è Uccio Salucci, che può essere considerato più di un amico: conosciamolo meglio e vediamo cosa fa ora.
Ormai da qualche anno Valentino Rossi ha appeso definitivamente il casco al chiodo, ponendo fine a una carriera che gli ha regalato non poche soddisfazioni, anche se non è riuscito a realizzare il sogno di conquistare il suo decimo titolo. Il “Dottore” continua comunque a seguire, anche se a distanza, quello che è stato a lungo il suo mondo, grazie anche al team che lui stesso ha fondato e che ha permesso a diversi giovani di muovere i primi passi in questo mondo.

I fan storici del numero 46 conoscono certamente la figura di Uccio De Santis, che è stato in tutta la sua carriera qualcosa di più di un semplice amico, ma un vero e proprio braccio destro, che l’ha accompagnato nei momenti più importanti. Non tutti sanno però cosa lui faccia ora che si è conclusa l’esperienza da pilota del centauro di Tavullia, stare al suo fianco a lungo è stato certamente importante, a livello umano e professionale.
Chi è Uccio e cosa fa dopo l’addio alle corse di Valentino Rossi
La figura di Uccio Salucci (all’anagrafe Alessio, ndr) è stata fondamentale in tutta la carriera di Valentino Rossi, anche se il loro rapporto è iniziato molto tempo prima. Il loro primo incontro risale addirittura all’asilo, ma successivamente sono stati uno vicino all’altro anche alle medie e all’oratorio, per poi condividere la loro passione per le moto prima nelle gare per ragazzini, per poi proseguire in tutte le classi del Motomondiale, sia nelle vittorie sia nelle sconfitte, fortunatamente poche.
Il loro rapporto sembrava essere quasi scritto nel destino: “Forse avevamo uno o due anni, mio padre e Graziano si conoscevano e quindi abbiamo cominciato a frequentarci nei passeggini. Poi Tavullia non è grande e ha un solo asilo, quindi essendo nati nello stesso anno siamo andati nell’unico asilo che c’era. Eravamo in classe insieme e da lì è nata un’amicizia” – ha raccontato Uccio a Sky Sport.

Nel corso degli anni i due non si sono mai staccati, anche nel periodo in cui si sono diffuse voci non belle su Uccio, segno evidente di come la loro amicizia fosse più importante, ma anche di come lui sapesse svolgere al meglio il suo ruolo nel box. Salucci è stato per anni il direttore sportivo dell’Academy di Valentino Rossi, una scuderia che ha avuto un ruolo importantissimo nella storia del Motomondiale, dove hanno mosso i primi giri tanti piloti che si sono poi affermati, uno su tutti Pecco Bagnaia. Il segno evidente di come lui e il “Dottore” abbiano ancora adesso un grande fiuto nello scovare i giovani talenti.
Il ritiro del numero 46 è coinciso con l’arrivo del suo team in MotoGP, la Pertamina Enduro VR46, dove può rappresentare un fiore all’occhiello pur dovendo competere con altre realtà sulla carta più affermate. L’annata più positiva è stata il 2023, quella in cui Marco Bezzecchi ha vinto 3 gare, in Argentina, a Le Mans ed in India, chiudendo con uno splendido terzo posto il campionato sulla Ducati Desmosedici GP22, mentre il 2024 non è stato così favorevole. Uccio al muretto non manca mai, in veste di responsabile del team di Valentino Rossi, a conferma di come i rapporti più solidi e e la passione per i motori siano destinati a non finire mai.