Questo componente inquina più del diesel: lo studio

Forse in tanti non lo sanno, ma c’è una componente della nostra auto che inquina più del diesel: i dati di un nuovo studio.

Il problema dell’inquinamento sta diventando sempre più pressante, specialmente visto il repentino cambiamento climatico; per salvaguardare l’ambiente e la nostra stessa vita, è necessaria un’inversione di marcia in ogni settore della produzione, compreso anche quello automobilistico.

gas di scarico automobile
Questo componente inquina e in tanti non lo sanno: lo studio – guidainpista.it

Mentre, secondo i programmi dell’Unione Europea, nel giro di dieci anni dovrebbero esserci solamente auto elettriche, si cerca in tutti i modi di diminuire le emissioni, anche grazie agli studi che indicano quali siano i maggiori fattori che causano l’inquinamento nelle nostre città.

Purtroppo, i fatto di inquinamento sono diversi, non soltanto quelli immediatamente percepibili: pochi forse lo sanno, ma c’è una componente della nostra vettura che inquina più del diesel, come emerso dai dati raccolti da un recente studio inglese.

Questo componente inquina più del diesel: i dati del nuovo studio

Parlando di inquinamento, pensiamo quasi subito alle emissioni dei gas di scarico, ma non sono gli unici elementi ad inquinare: ad esempio, infatti, anche l’usura dei pneumatici, della strada e le pastiglie dei freni contribuiscono a rilasciare nell’aria particelle inquinanti. Secondo un recente studio dell’Università di Southampton, pubblicato QUI sul sito dell’università inglese, le particelle emesse dai freni sarebbero addirittura più dannose per i polmoni umani dei gas di scarico dei motori diesel.

meccanico a lavoro sui freni
Lo studio sulle emissioni delle pastiglie dei freni – guidainpista.it

Il team di ricerca, guidato dal dottor James Parkin, ha esaminato le emissioni di quattro diversi tipi di pastiglie, verificando gli effetti sulla salute polmonare. Raccogliendo il campione di particelle piccolissime provenienti dalle pastiglie dei freni, i ricercatori le hanno esposte a campioni di cellule polmonari, misurandone gli effetti. Dai risultati emersi, i dati hanno mostrato come le emissioni delle pastiglie organiche non in amianto hanno effetti più dannosi (per infiammazione e tossicità) e pericolosi per i nostri polmoni rispetto alle particelle di scarico dei motori a gasolio.

A seguire, le più dannose sono risultate le pastiglie in ceramica; questi risultati sono probabilmente causati dalle alte concentrazioni di rame, dato che in successivi esperimenti in cui il rame è stato rimosso dalle pastiglie il PM risultate è diventato meno tossico. Guardando da un’altra prospettiva i fenomeni dell’inquinamento, il team di ricerca ha anche sottolineato come il passaggio alle vetture elettriche non risolverà il problema dell’inquinamento, considerando come siano più pesanti e creino maggiore attrito. Delle considerazioni, queste, su cui il mercato automobilistico dovrà per forza di cose riflettere.

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